Percorso 4: il percorso di Kościuszko

Słomniki, Łętkowice (7.5 km) Dodów (11.5 km) Przemęczany (15 km) Wrocimowice (19 km) Janowiczki (21 km) Racławice (22,5 km) Nasiechowice (32.5 km) Muniakowice (37 km) Prandocin (42 km) Słomniki (43,7 km)

43,7 km, 5h, difficoltà - media

Profilo altimetrico del percorso:

Trasa 4: Szlakiem Kościuszki

DESCRIZIONE:

Itinerario abbastanza facile, perlopiù tra campi coltivati, con poche salite non troppo difficili. Se per qualcuno è troppo lungo, si può scegliere la variante scorciatoia. Iniziamo la gita a Słomniki presso il Rynek, accanto alla chiesa neogotica (1). Attraversiamo la strada nazionale "7", via Poniatowski e raggiungiamo il cimitero. Passiamo da Wierzbice a Łętkowice. Dopo 500 m, svoltiamo a sinistra in direzione Dodów e pedaliamo tra i campi, alternativamente in salita e in discesa. Ad un incrocio a lato della strada giriamo a destra (se vogliamo abbreviare il percorso, proseguiamo dritto, poi a Zielenice giriamo a sinistra). Ci “arrampichiamo" sull'altopiano e iniziamo la lunga discesa verso Przemęczany. All'incrocio con il maniero, giriamo a sinistra e attraverso Wrocimowice raggiungiamo Janowiczki. Vale la pena visitare il maniero (2) e il complesso storico "Racławice" (3), (4) con il magnifico monumento a Bartosz Głowacki. Andiamo più a nord e nel centro di Racławice passiamo davanti alla chiesa (5). All'incrocio con la statale 783 svoltiamo a sinistra e, dopo 300 m, svoltiamo nuovamente a sinistra in direzione Marchocice. Attraversiamo l’incrocio proseguendo dritti, al bivio giriamo a sinistra e raggiungiamo la foresta. Prendiamo il primo sentiero a destra, superiamo una breve salita ripida e all’incrocio giriamo a destra. Dopo un po' svoltiamo di nuovo a destra e scendiamo lungo la strada sterrata presso la Riserva forestale "Sterczów-Ścianka" (Rez. Leśny “Sterczów-Ścianka”) (6). Seguiamo la strada sterrata, giriamo a sinistra dietro la sbarra e raggiungiamo gli edifici di Nasiechowice. Dopo aver svoltato a sinistra (notate il bel panorama) scendiamo fino all'incrocio a Nasiechowice, dove svoltiamo a destra. Dopo 600 m giriamo a sinistra, entriamo nella foresta e, dopo la salita, raggiungiamo Muniakowice. Qui, al bivio, giriamo a destra, oltrepassiamo una casetta forestale (leśniczówka) e una cappella, giriamo a sinistra e scendiamo a Prandocin, dove possiamo ammirare la più grande attrazione del percorso: la chiesa romanica del 1126 (7). Superiamo la ramificazione di destra e, tenendoci sulla strada, andiamo a sinistra. Svoltiamo a destra alla prima strada che ci porterà in via Poniatowski. Ritornando per lo stesso percorso che abbiamo intrapreso, concludiamo la gita presso il Rynek di Słomniki.

ATTRAZIONI LUNGO IL PERCORSO:

  • La chiesa a Słomniki (1) - neogotica, eretta nel Rynek negli anni 1888-93. Dalle precedenti chiese lignee provengono i monumenti gotici cinquecenteschi: il crocifisso nell'altare maggiore e il dipinto della Sacra Famiglia.
  • Il maniero a Janowiczki (2) - costruito in stile classicista nel XIX secolo. Mostra permanente "Insurrezione del 1794" (“Powstanie 1794”).
  • Il tumulo di Kościuszko (Kopiec Kościuszki) a Racławice (3) - costruito sulla vicina collina Zamczysko per commemorare la battaglia vittoriosa che fu combattuta qui dagli insorti dell'insurrezione di Kościuszko contro i russi il 4 aprile 1794. Grazie a questa vittoria, i polacchi credettero maggiormente in un esito positivo della guerra. Vicino al tumulo, c'è un magnifico monumento all'eroe della battaglia di Racławice - Bartosz Głowacki.
    Pomnik Bartosza Głowackiego
  • Cinque Tigli sulla cima di Zamczysko a Racławice (4) - piantato in onore dei cinque generali che combatterono nella rivolta di Kościuszko: Kościuszko, Madaliński, Małachowski, Zajączek e Wodzicki.
  • La chiesa a Racławice (5) - costruita nel 1778 in stile tardo barocco. All'interno troviamo una figura di Santo Stefano e il dipinto della "Santa Conversazione" (“Święta rozmowa”), entrambi del XVI secolo. Secondo la leggenda, Tadeusz Kościuszko pregò nella chiesa poco prima della battaglia. Accanto vi è un campanile ligneo del XVIII secolo.
  • La riserva naturale "Sterczów – Ścianka" (Rezerwat przyrody “Sterczów–Ścianka”) (6) - una riserva floristica situata su un ripido pendio. Tra la vegetazione vi sono macchie di praterie steppiche, come la scarpetta di venere, sotto stretta protezione. Rappresenta un’area speciale di protezione dell'habitat all'interno della rete europea Natura 2000.

    Rezerwat Przyrody „Sterczów–Ścianka”
  • La chiesa di Prandocin (7) - una delle principali opere di architettura romanica in Polonia. Fondata dai Cistercensi nel 1126, ha carattere difensivo, come testimoniano le feritoie nelle pareti della torre, ossia piccole aperture di finestre poste in alto, e sotterranei che fungevano da luogo di rifugio durante un assedio. Gli arredi interni sono in stile barocco e rococò.

Mappa del percorso:
Mapa

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